Tentazione di pane

Dal treno veloce Shanghai-Qingdao che mi ha portato fin qui in poco meno di sei ore, l’unica straniera che scende sono io. La stazione è piccola, ha un’aria un po’ dimessa e retrò, rispetto alle modernissime stazioni cinesi a cui sono abituata: monotone, ordinate, granitiche, lucidate, tutte un intreccio di tubi stroboscopici di metallo bianco. …

A sessantuno anni nella città degli aquiloni

Weifang. Città satellite. Città dormitorio. Città degli aquiloni. Viali ortogonali. Capannoni. Siepi allineate. Tute blu a spasso nell’ora d’aria. Sembra quasi il paesaggio di un videogame. Una delle tante città cinesi “brutte senz’anima”, anonime e alienanti. La noia è nell’aria, mista alle micropolveri. Aria inquinata dalle tante fabbriche che, da Qingdao, si sono spostate qui. …

Sulle rive (poco dorate) del lago Jinji: un’ora di jogging tra le polveri sottili e le note di Sergio Caputo. Il nuovo direttore generale di Thermowatt racconta i suoi primi dieci anni in Cina

Se è la prima volta in sette anni che, da Shanghai, prendo un treno per Wuxi un motivo ci sarà. Sono solo 134 kilometri, quarantadue minuti di treno veloce. Ma troppo grigiore. E non m’importa che Wuxi vanti una storia antichissima (di cui non vedo traccia nei casermoni di cemento), che sia stata celebrata da …

Direttore Marketing in Estremo Oriente: quattro chiacchiere con il batterista dei Terrablues di Wuxi

La Cina è così: veloce, dinamica, imprevedibile. E questa intervista ne è la riprova, perché quando ormai stavamo per pubblicarla, mi arriva un messaggio su WeChat: “Dobbiamo ricominciare da capo: mi sono trasferito in Vietnam, ho lasciato la Ariston e ora lavoro in Piaggio. Non che faccia una grandissima differenza perché, anche con il lavoro …